| |
La Congregazione Camaldolese ebbe un ruolo importantissimo in epoca medioevale, fondò
numerosi monasteri ed acquisì possedimenti sia in Italia
che al di là delle Alpi. Esercitò il controllo
temporale su un vasto territorio del Casentine, dedicando
sempre particolare cura alla ricchissima foresta che circonda
l'Eremo e il Monastero. Anche ai nostri giorni Camaldoli,
oltre ad essere luogo centrale per numerose escursioni nel
Parco, è un punto di riferimento religioso di importanza
internazionale, meta di pellegrini e visitatori che possono
immergersi nelle atmosfere serene del Monastero e in quelle
più mistiche e rarefatte dell'Eremo, con le celle e
il muro perimetrale di mille abeti mille
volte cinto.
La Verna: "altro monte
non ha più santo il mondo" Santuario caro a
tutta la Cristianità, rifugio umile e immerso tra
le selve dove S. Francesco visse e ricevette le Stimmate,
luogo carico
di una bellezza profonda e quasi soprannaturale. Fin dal
1214 i frati hanno protetto il monte su cui sorge il Santuario,
un monte ricco di grotte, anfratti, rocce, dove la rigogliosa
vegetazione è stata lasciata alla vita spontanea.
La Verna, per la sua fama e per l'indubbia suggestione
che esercita
su chiunque, è meta di pellegrini e visitatori provenienti
da tutto il mondo che apprezzano i suoi potenti segni e
messaggi
di fede e le
tante opere d'arte raccolte tra le mura del Santuario.
Segni della storia, segni dell' arte: antichi, ricchi, ovunque.
In tutti i paesi del Parco e delle vallate vicine si trovano
castelli, palazzi, piazze e mura che ricordano gli splendori
medioevali e rinascimentali vissuti in questi lembi di Toscana
e di Romagna. Chiese, pievi, torri, borghi
fortificati, antichi ponti fanno il paesaggio, riempiono gli occhi e i pensieri di ogni
visitatore.
|